ROMA - Beni per due milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta al presunto mafioso gelese, Cristoforo Palmeri, ritenuto dagli inquirenti "persona molto vicina alle consorterie mafiose della 'stidda' e di 'cosa nostra' di Gela e di Vittoria". A Montecchio Maggiore (VI), è stato sequestrato l'intero capitale sociale, sale da gioco, piste e biliardi del complesso ricreativo della Montecchio Bowling srl. Sigilli sono stati apposti a Gela un esercizio che esegue lavori di metalmeccanica, al 55% della quota sociale della Msg Costruzioni srls e a 4 fabbricati; sequestrati anche due edifici e altrettanti terreni a Vittoria, e 10 conto correnti bancari e postali. L'operazione ha impegnato anche gli uomini dei centri operativi di Milano, Padova e Bologna. Secondo la Dia, Palmeri rappresenta, per le organizzazioni criminali, un riferimento "sicuro" e "carismatico", per le sue "particolari capacità di promozione ed organizzazione".
RED/Agipro
DIA, sequestro beni per 2 milioni di euro a boss di Gela: sigilli a sale da gioco nel Vicentino