ROMA - Nel secondo semestre 2021, "la DIA ha proceduto all’analisi di 68.955 segnalazioni di operazioni sospette riconducibili a 639.074 soggetti segnalati, dei quali 437.372 costituiti da persone fisiche", con un aumento  "del 17% rispetto a quello dell’analogo  
intervallo temporale dello scorso anno, in cui sono state analizzate complessive 58.985 segnalazioni". È quanto si legge nella Relazione semestrale della Dia relativa al secondo semestre 2021, trasmessa in Parlamento. Dopo un''analisi massiva delle 68.955 segnalazioni, "hanno assunto rilievo - per i profili d’interesse della DIA - 10.485 segnalazioni": la maggior parte, il 93%, "è stata originata da intermediari bancari e finanziari", in cui "la categoria preponderante  è costituita dalle banche (42%). Seguono a notevole distanza gli operatori di gioco e scommesse  
con il 3%, i professionisti e gli altri operatori non finanziari rispettivamente con il 2% e l’1%". 

MSC/Agipro

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