ROMA - La Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ha pubblicato la relazione relativa al secondo semestre del 2020, con uno sguardo anche al settore del gioco e delle scommesse. E' stato evidenziato come, grazie alla tecnologia, sia aumentato l'interesse della criminalità verso il settore delle scommesse illegali, utilizzando come base i paradisi fiscali. "I sodalizi mafiosi - si legge nella relazione -, avvalendosi sempre più delle possibilità offerte dalla tecnologia si orientano verso i settori del gioco d’azzardo (gaming) e delle scommesse (betting) nei quali imprenditori riconducili alla criminalità organizzata, e grazie alla costituzione di società sedenti nei paradisi fiscali, creano un circuito parallelo a quello legale che consente di ottenere notevoli guadagni e in particolare di riciclare in maniera anonima cospicue quantità di denaro".

RED/Agipro