ROMA - «Nessuno vuole eliminare del tutto il gioco perché finirebbe in mano alla criminalità organizzata». E’ quanto ha detto il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio intervistato da ’Rtl 102,5’. Di Maio ha ribadito la contrarietà alla pubblicità di gioco «soprattutto di quello online, perché è ancora più alienante della slot nel bar, visto che non ti devi neanche recare lì. Poi c’è tutto il tema di regolamentare i punti di gioco d’azzardo - ha detto ancora - in alcuni casi sono delle camere buie in cui le persone entrano la mattina ed escono la sera e non percepiscono nemmeno il passare della giornata. Giocano dalla mattina alla sera con meccanismi di slot che continuano a distruggere le famiglie».

RED/Agipro