ROMA - "Si registra un vuoto programmatico sul disagio giovanile e sul gioco, quest’ultimo utilizzato dal Governo come fonte di entrate, senza un’adeguata valutazione dell’impatto sociale devastante, soprattutto tra i più giovani e che non trova spazio in misure strutturali di prevenzione e contrasto". Lo scrive il sindacato Uil nella memoria per l'audizione sul Documento di Finanza pubblica 2025, che si è svolta lo scorso 16 aprile presso le Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera dei Deputati.
DVA/Agipro