ROMA - Il Senato, in sede di esame del disegno di legge di delega fiscale, ha approvato l'ordine del giorno proposto dal PD, a firma dei senatori Tajani, Boccia e Losacco, attraverso il quale si richiede al Governo di "contemperare gli interessi pubblici erariali, di regolare afflusso del prelievo tributario gravante sui giochi, con il diritto costituzionale alla salute e con la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose".

Nel testo, si fa riferimento in particolare all'introduzione di "modifiche ai principi e criteri direttivi in materia di giochi pubblici, previsti dall’articolo 15 della legge di delega n. 111 del 2023, che sono volti a sostituire il principio della «diminuzione dei limiti di giocata e di vincita», con una più generica «revisione» dei predetti limiti". In questo modo, si legge ancora nel testo, "il più stringente riferimento alla diminuzione dei limiti di giocata e di vincita, rispetto alla più generica «revisione» dei limiti di giocata, a parere dei proponenti, rafforzerebbe il diritto alla salute sancito all'articolo 32 della Costituzione prevenendo le disfunzioni sociali e sanitarie anche attraverso la riduzione dei punti vendita del gioco fisico".

FP/Agipro