FIRENZE - "L'offerta pubblica di gioco non può più reggersi solo sul principio della tutela delle entrate erariali, ma anche sulla tutela della salute pubblica: un salto in avanti che potrebbe arrivare con la delega fiscale, una fase nuova per il mercato che dovrà realizzarsi attraverso un consolidamento del settore". Lo ha detto Massimo Passamonti, presidente di Confindustria Sistema Gioco Italia, nel corso del seminario "Il rischio e la regola. I giochi pubblici come patologia, impresa e politiche delle istituzioni", che si sta svolgendo a Firenze.
"La domanda di gioco nel nostro Paese esiste e, dal 2000 in poi, è stato regolamentato un settore che fino ad allora non lo era.- ha ricordato Passamonti - La tracimazione dell'offerta sul territorio avvenuta negli ultimi anni è un dato di fatto, e bisogna razionalizzarla sia dal punto di vista della qualità ma anche su quello della quantità. La sfida che ci attende è restituire al gioco la sua dimensione ludica, senza scadere in una deriva proibizionista che non otterrebbe i risultati sperati".
MSC/Agipro