ROMA - La tassa sulla fortuna potrebbe salire dal 6 all'8%. E' quanto si legge nella bozza del decreto legislativo di riforma del settore dei giochi che Il Messaggero ha potuto visionare e che sarà esaminato dal Consiglio dei Ministri del 20 febbraio. Secondo quanto riporta il quotidiano, il provvedimento si compone di ben 112 articoli e riscrive la disciplina dell'intero sistema. Sui giochi viene stabilita una «riserva statale»: significa che Comuni e Regioni non potranno dettare norme in contrasto con quello dello Stato. Inoltre diverse tipologie di giochi, dalle videolotteries al Bingo, fino alle scommesse sportive e a quelle ippiche, saranno consentiti soltanto nelle «gaming hall», delle sale giochi ad accesso sorvegliato e riservato ad un pubblico maggiorenne. RED/Agipro
Delega fiscale, Il Messaggero: nella bozza tassa sulla fortuna all'8% e giochi solo nelle "gaming hall"