ROMA - Ridurre il parco slot di almeno 100 mila apparecchi - uno dei punti principali del decreto giochi della delega fiscale - avrebbe effetti decisamente pesanti per gli introiti erariali: secondo quanto riporta "Il Messaggero", il Tesoro sarebbe pronto a rinunciare a una quota rilevante di gettito, quantificata nelle prime stime in una cifra compresa tra i 400 e i 500 milioni. Una misura che preoccuperebbe la Ragioneria di Stato, che avrebbe già espresso alcune perplessità: se il decreto giochi comportetà oneri per le casse pubbliche, ci sarà la necessità di trovare adeguate coperture. RED/Agipro