ROMA - “C’è bisogno di certezza e di un quadro regolatorio chiaro. I provvedimenti recenti sono stati superficiali, l’obiettivo era tutelare il giocatore ludopatico ma non si è riusciti nell’intento. Il problema è l’illegalità, che continua ad esistere. Negli ultimi tempi ho sentito parlare poco di illegalità: la salute pubblica si tutela attraverso un sistema legale, altrimenti non è possibile agire”.  Lo ha detto Emilio Zamparelli, presidente di Sts-Fit, durante l’evento “Delega fiscale: quali prospettive per il riordino del settore dei giochi?" organizzato da Reti a Roma. “Siamo stati vittime di provvedimenti locali che hanno danneggiato il settore e gli operatori: ci siamo tutti girati dall’altra parte, siamo stati chiusi a lungo durante il lockdown e il gioco online ha prosperato: chiudere un punto vuol dire deviare il cliente verso l’illegalità e verso il gioco online. Una rete testata e affidabile sul territorio aiuterà a risolvere i problemi della salute dei cittadini.  Distanze e orari hanno regolamentato il settore ma con provvedimenti fotocopia che hanno portato a danneggiare le attività locali. Il prossimo riordino deve essere coraggioso, per poter davvero tutelare la salute dei cittadini”, ha concluso.

NT/Agipro