ROMA - "Sarebbe opportuno, in sede di attuazione della delega fiscale, valutare l’introduzione di un meccanismo di livello massimo del prelievo fiscale" sui giochi "idoneo a garantirne la sostenibilità e far sì che lo stesso non produca effetti distorsivi sull’attività". E' quanto si legge nella memoria depositata in Commissione Finanze da Assonime, l'associaizone per le società per azioni italiane che si occupa dello studio e della trattazione dei problemi che riguardano gli interessi e lo sviluppo dell'economia italiana. "Si dovrebbe garantire maggiore stabilità a tale prelievo rispetto alla situazione attuale, in modo da salvaguardare gli investimenti e consentire alle imprese di pianificare con maggiore tranquillità il business", sottolinea l'associazione, che evidenza che "il prelievo fiscale sui giochi in Italia è oggi notevolmente superiore a quello previsto in altri Paesi".
MSC/Agipro

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