ROMA - Il calo delle entrate erariali che deriverebbe dalla riduzione delle slot, prosegue Baretta: «Non è significativo. Il calcolo non si fa sul singolo prodotto, ma sul quadro complessivo del settore giochi. Non risultano osservazioni critiche della Ragioneria dello Stato, uno degli uffici con i quali stiamo collaborando per la definizione del testo di comune accordo».
I TEMPI DELLA DELEGA - Secondo Baretta, i tempi d'intervento, anche sulla riduzione degli apparecchi, non si allungheranno ulteriormente: «Stiamo definendo gli ultimi aspetti del decreto giochi e ultimando le verifiche anche di carattere giuridico, ma siamo a buon punto», chiarisce il sottosegretario, il quale sottolinea come i tempi della presentazione dei decreti «li decide Palazzo Chigi» ma, garantisce: «Non vi saranno ritardi e non parlerei di proroghe. Siamo di fronte a materie complesse che necessitano di verifiche accurate». (SEGUE)