ROMA - L'Aula della Camera e quella del Senato hanno dato il via libera alla risoluzione di maggioranza sul Def 2015. A Montecitorio il documento è stato approvato con 328 sì e 159 no, mentre a Palazzo Madama sono stati 165 i favorevoli. Al fine di "garantire l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di gettito" indicati nel Def, le risoluzioni di maggioranza di Camera e Senato, tra le altre cose, impegnano il Governo "a definire in tempi brevi la questione relativa alle posizioni dirigenziali nelle Agenzie fiscali", le cui nomine erano state dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale. Le soluzioni possono essere, si legge nel testo "di carattere amministrativo e, se necessario, normativo".
Nel DEF sono anche analizzate anche le misure introdotte con la legge di stabilità 2015: "dagli interventi nel settore dei giochi, negli anni 2015-2019 sono attese maggiori entrate per circa 8 miliardi". Si tratta in particolare, "di misure che prevedono l’affidamento del servizio di raccolta del gioco del lotto e degli altri giochi a quota fissa a concessionari individuati mediante procedure ad evidenza pubblica (0,8 miliardi); la riduzione dei compensi e degli aggi per gli operatori che agiscono nel settore della raccolta del gioco, mediante apparecchi AWP e VLT, per conto dello Stato (2,5 miliardi); disposizioni volte a favorire la regolarizzazione dei soggetti che operano senza concessione e non sono collegati al totalizzatore nazionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (4,7 miliardi)". FP/Agipro
DEF 2015, via libera alla risoluzione di maggioranza da Camera e Senato