ROMA - Il Documento di economia e finanza 2024 (Def) deferito alla quinta Commissione permanente bilancio e, per il parere, a tutte le altre Commissioni permanenti nonché, per eventuali osservazioni, alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, è atteso in Aula il 24 aprile.
Nel 2023 - si legge nel documento approvato dal Consiglio dei Ministri, sono aumentati di 1,9 miliardi di euro le riscossioni dei proventi derivanti dai giochi. Il dato è inserito nella sezione che riguarda le Amministrazioni centrali, e incide sull’aumento dei trasferimenti correnti dalle famiglie (+2,5 miliardi). Anche il settore pubblico ha fatto registrare un incremento dei trasferimenti correnti dalle famiglie (+2,49 miliardi di euro), al quale hanno contribuito le maggiori riscossioni dei proventi derivanti dalla lotteria istantanea (+1,9 miliardi).
Nel documento sono ricordati anche i provvedimenti attuati nel corso dell’anno in materia di giochi, a partire dalla legge delega di riforma fiscale, che “contiene i principi e i criteri direttivi per il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici” e che sta trovando attuazione in questi mesi con il decreto di riordino dei giochi online, entrato in vigore lo scorso 4 aprile, mentre è in corso il tavolo tecnico tra Mef e Regioni in tema di riordino del comparto retail.
Infine, nel Def si legge che “per prevenire l'evasione e le attività illecite nel settore delle scommesse e del gioco d'azzardo, sono stati rafforzati i controlli ed è stato creato il registro unico degli operatori pubblici di giochi”. Sono inoltre “previste misure di congelamento dei pagamenti a favore di operatori stranieri non certificati”.
GM/Agipro
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