ROMA - Via libera all'unanimità dal Consiglio dei Ministri al Documento di Economia e Finanza, che definisce le linee principali di politica economica del Paese e che - secondo quando si legge nella bozza discussa prima dalla cabina di regia e poi dal Governo - è segnato da una decisa frenata della crescita legata alle incertezze legate al conflitto in Ucraina.
La crescita del Pil nel quadro programmatico è fissata al 3,1% (dal precedente 4,7%), mentre il deficit è confermato al 5,6%: lo spazio in deficit previsto per il 2022 sarebbe quindi di oltre 9 miliardi di euro, senza scostamento di bilancio.
Tra i 19 disegni di legge collegati alla manovra di bilancio 2023-2025 e inseriti all'interno del Def c'è anche il riordino del settore dei giochi.
MSC/Agipro
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