ROMA - «È necessario affiancare, agli interventi “lineari” di sostegno a favore di tutte le imprese che hanno subìto perdite a causa delle restrizioni economiche determinate dalla crisi pandemica, interventi “settoriali” dedicati agli operatori di quelle filiere economiche per le quali le perdite sono state talmente rilevanti da non poter essere affrontate solo con gli aiuti che valgono anche per le imprese che operano nei settori economici meno colpiti». Lo rileva il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che, nel documento sul Def 2021 depositato nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, ricorda che «alcuni settori, come quello degli alloggi e delle ristorazioni e quello dello spettacolo, dei giochi e degli eventi (anche sportivi)», hanno registrato «autentici tracolli del relativo valore aggiunto».
MSC/Agipro