ROMA - Il Cnel «condivide la scelta» del Governo «di proseguire, anche nei prossimi mesi, nel perseguimento di politiche espansive sia di sostegno alle imprese e ai lavoratori colpiti dalla crisi» e «reputa necessaria una strategia di uscita dalla crisi di "medio periodo" orientato alla riallocazione ottimale dei fattori produttivi, alla creazione occupazionale e agli investimenti pubblici e privati e alla domanda, in
particolare, delle famiglie e dei soggetti più colpiti». È quanto si legge nel documento sul Def 2021 depositato nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.
Con riferimento alla materia fiscale, prosegue il Cnel, «occorre una riforma organica da avviare subito, e una più decisa lotta alla evasione che è essenziale anche per restituire risorse alla collettività e per compensare almeno in parte gli oneri delle riforme stesse».
MSC/Agipro