ROMA - «L’enormità» e «l'estrema complessità» della crisi sanitaria ed economica dovuta all'epidemia da Coronavirus finora «non hanno consentito al Governo di assumere decisioni definitive e risolutive», ma l'Esecutivo non ha «sottovalutato la portata della tragedia in atto» e «non si è sottratto ad un’assunzione di responsabilità per compiere scelte particolarmente difficili», cercando di «mantenere un equilibrio tra esigenze contrapposte» e «agendo dopo aver ascoltato le sollecitazioni delle parte sociali, della componente scientifica e delle forze politiche». Lo ha detto la sottosegretaria all'Economia Maria Cecilia Guerra, intervenendo in Commissione Finanze al Senato nel corso dell'esame del DEF 2020. «Sono emerse certamente delle questioni che giacevano irrisolte, organizzative, gestionali, di competenza, ma occorre dare atto al Governo di aver adottato provvedimenti che nella stragrande maggioranza dei casi hanno alleviato le difficoltà economiche», ha concluso.
MSC/Agipro