ROMA - Dal settore dei giochi «sono attesi effetti positivi per quasi 1,3 miliardi nel 2016». E' quanto si legge nel Documento di Economia e Finanza 2016. «Tali misure intervengono, in particolare, sul Prelievo Erariale Unico (PREU) applicabile agli apparecchi da divertimento e intrattenimento AWP e VLT, disponendone l’incremento, rispettivamente, di 4,5 e 0,5 punti percentuali, e sulla tassazione per le scommesse a quota fissa su eventi diversi dalle corse dei cavalli, introducendo la tassazione del margine, quale differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte». Ulteriori interventi in materia di giochi «interessano anche il comparto non tributario, con l’abrogazione, per i concessionari che operano con i medesimi apparecchi da divertimento e intrattenimento, del versamento allo Stato degli aggi e dei compensi, le cui minori entrate (pari a 500 milioni) sono compensate, per il solo 2016, dalla previsione dell’assegnazione, mediante gara, delle concessioni nelle attività di raccolta delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, del gioco del bingo e dei giochi a distanza, da cui sono attese entrate pari, complessivamente, a circa 508 milioni». MSC/Agipro
DEF, entrate tributarie: -385 milioni di euro dal lotto nel 2015
DEF: nel 2015 incassi superiori alle stime per i Monopoli (+174 milioni di euro)
DEF, pagamenti: -940 milioni di euro per gli aggi dei concessionari nel 2015
DEF, le stime per il 2016: +1.071 milioni di euro dall'aumento del preu su slot e VLT