ROMA - Con riferimento alle nuove sanzioni amministrative (pecuniarie e
accessorie) per i cosiddetti “totem” contenute nel Decretone, secondo cui «sono ascritti effetti di maggior gettito pari al 10% della minore raccolta registrata nel 2018 rispetto al 2017», sarebbe «necessario acquisire un quadro univoco circa le effettive determinanti delle variazioni della raccolta poste a base delle quantificazioni»: è quanto si legge nel dossier dei tecnici del Servizio Bilancio della Camera sul Decretone su reddito di cittadinanza e quota 100, all'esame delle Commissioni Lavoro e Affari sociali.
«La diminuzione di raccolta è attribuita dalla relazione tecnica alle normative restrittive degli enti territoriali e ai maggiori oneri gestionali degli apparecchi AWP», ma «in altre relazioni tecniche la diminuzione del gioco legale è stata correlata alla riduzione del payout, a sua volta ipotizzata quale conseguenza dell’aumento del PREU» e gli effetti delle normative locali non erano ancora stati considerati.
MSC/Agipro
Decretone, Servizio Bilancio: "Contrasto al gioco illegale, necessario quadro univoco sulle variazioni della raccolta"