ROMA - In riferimento alle disposizioni sul contrasto del gioco illegale contenute nel Decretone, «andrebbero acquisiti elementi informativi in
merito al carattere (definito “straordinario” dalla norma) del piano» di controlli, «che parrebbe appunto presupporre attività eccedenti l’ordinaria amministrazione, tali da assicurare un maggior gettito costante e permanente»: è quanto si legge nel dossier dei tecnici del Servizio Bilancio della Camera sul Decretone su reddito di cittadinanza e quota 100, all'esame delle Commissioni Lavoro e Affari sociali. 
«La relazione tecnica e la documentazione fornita dal Governo nel corso dell’esame parlamentare non esplicitano le ragioni alla base dell’ipotesi che dal piano debba derivare un aumento del volume d’affari del gioco lecito di circa il 10% e che tale aumento si realizzi sin dal primo anno di operatività della norma e in misura costante nel corso dei successivi esercizi: andrebbero dunque ulteriormente dettagliati gli elementi posti a base di tale modulazione degli effetti sul piano temporale».
MSC/Agipro