ROMA - È vietato utilizzare il reddito di cittadinanza per giochi che prevedono vincite in denaro, per «prevenire e contrastare fenomeni di impoverimento e l'insorgenza del disturbo da gioco d'azzardo (DGA)». È quanto prevede l'emendamento 5.64 presentato dal senatore Giovanni Endrizzi (M5S) e approvato in Commissione Lavoro. Non sono previste, in ogni caso, procedure di verifica dell'utilizzo del contante né sanzioni relative al suddetto divieto». È quanto si legge nel dossier sugli emendamenti al Decretone approvati in Commissione. In sostanza, l'emendamendamento sostituisce la parola «ludopatia», contenuta nella formulazione originaria del Decretone, con «fenomeni di impoverimento» e «l'insorgenza del disturbo da gioco d'azzardo (DGA)»
MSC/Agipro