ROMA - Per quanto riguarda le stime del Governo sulle maggiori entrate previste dalle norme in materia di contrasto al gioco illegale contenute nel Decretone, la Relazione Tecnica «non stima il recupero coattivo delle imposte sottratte all’erario (per effetto degli interventi repressivi), ma, più semplicemente, l’incremento della raccolta legale derivante all’inasprimento delle pene per il gioco illegale, cioè l’effetto sostitutivo del mercato legale a quello illegale». Lo ha chiarito il viceministro dell'Economia, Massimo Garavaglia, intervenuto in Commissione Bilancio nel corso dell'esame del Decretone.
MSC/Agipro
Decretone, Garavaglia (MEF): "Contrasto al gioco illegale, nelle stime solo l'incremento della raccolta legale"