ROMA - Sostituire l'aumento del prelievo sulle slot con un intervento sul compenso per i rivenditori di gratta e vinci, fissato «in misura pari al 5,71% per il 2019, pari al 6% per l'anno 2020 è al 6,25% per l'anno 2021». E' quanto propone il senatore Luigi Vitali (FI) in un emendamento al Decretone presentato in Commissione Lavoro al Senato.
«Un'ulteriore correzione in incremento delle aliquote mette in crisi la possibilità di realizzare non solo il gettito aggiuntivo (anche tenuto conto della necessità, da parte delle piccole e medie imprese del settore, di finanziare la sostituzione dell'intero parco macchine per operare la riduzione del payout), appare evidente che avrebbe luogo un notevole rallentamento della raccolta che pone a rischio non solo la realizzazione dell'obiettivo di finanziare la spesa prevista, ma finanche il gettito già conseguito nel 2018 e, quindi, con la necessità di operare successivi interventi correttivi», si legge nella relazione tecnica che accompagna l'emendamento.
Nello stessa proposta, il senatore chiede anche di sopprimere la norma sul versamento da 100 euro una tantum per il rilascio dei nulla osta di distribuzione ai produttori delle slot e sul raddoppio del versamento una tantum per i concessionari (200 euro per ogni slot), «al fine di rendere più rapida la sostituzione degli apparecchi per adeguamento del payout». Inoltre, spiega, «per compensare integralmente la copertura, è sufficiente agire sul margine relativo alle lotterie istantanee, mai oggetto di riduzione in precedenza, che potrebbe operare immediatamente senza necessità di investimenti per la filiera».
MSC/Agipro
Decretone, emendamento Vitali (FI): "Stop all'aumento di tasse per le slot, rimoduliamo i compensi per rivenditori dei Gratta e Vinci"