ROMA - «Per il finanziamento del reddito di cittadinanza, 1,5 miliardi per tre anni provengono dal gioco d'azzardo». Lo ha ricordato, intervenendo in Aula alla Camera nel corso dell'esame del Decretone su reddito di cittadinanza e quota 100, Elena Carnevali (PD), relatrice di minoranza per la Commissione Affari sociali. La relatrice di maggioranza, Dalila Nesci (M5S) ha ricordato che «al fine di prevenire e contrastare fenomeni di impoverimento e l'insorgenza del disturbo da gioco d'azzardo (DGA) è vietato utilizzare il beneficio economico per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità». 
MSC/Agipro