ROMA - Approderà oggi alle 11 nell'Aula della Camera il Decretone su reddito di cittadinanza e la quota 100: il provvedimento ha ottenuto il via libera delle Commissioni Affari sociali e Lavoro di Montecitorio, che hanno votato il mandato alle relatrici Elena Murelli (Lega) e Dalila Nesci (M5S) a riferire all'Assemblea, e dovrà poi tornare al Senato per l'approvazione in via definitiva entro il 29 marzo; il Governo potrebbe ricorrere alla fiducia.
Nel corso dell'esame nelle Commissioni, sono stati respinti tutti gli emendamenti sui giochi all'articolo 27 del testo che attualmente prevede l'aumento della tassa sulla fortuna per il 10eLotto, l'aumento di due punti percentuali del preu sulle slot, un versamento da 100 euro una tantum per il rilascio dei nulla osta di distribuzione ai produttori delle slot e il raddoppio del versamento una tantum per i concessionari (200 euro per ogni slot), l'aumento del 10% sull’anticipo che i concessionari degli apparecchi da gioco versano come acconto e una stretta sul gioco illegale, in particolare sui "totem" collegati a siti non autorizzati e sugli apparecchi illegali. E' stato invece approvato un emendamento delle relatrici secondo cui «la perdita dei requisiti» per il reddito di cittadinanza «si verifica anche nel caso di acquisizione del possesso di somme o valori superiori» a 6.000 euro «a seguito di donazione, successione o vincite» e «deve essere comunicata entro quindici giorni dall'acquisizione».
MSC/Agipro
Decretone, Camera: il testo approda in Aula, il Governo potrebbe chiedere la fiducia