ROMA - Le Commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera, impegnate nell'esame del Decretone, hanno respinto emendamenti 27.1 di Dario Bond (FI) e 27.3 di Mauro D'Attis (FI). Il primo emendamento chiedeva di portare la tassa sulla fortuna sul 10eLotto dall'11 al 10% e il deputato Bond, nel corso della discussione, ha sottolineato che «la tassazione
proposta dal Governo disincentiva il gioco in questione al solo fine di incrementare il livello delle entrate fiscali». Respinto anche l'emendamento di D'Attis, che proponeva di sopprimere la norma sul versamento da 100 euro una tantum per il rilascio dei nulla osta di distribuzione ai produttori delle slot e sul raddoppio del versamento una tantum per i concessionari e di intervenire, invece, sul compenso dei rivenditori di Gratta e Vinci.
MSC/Agipro