ROMA - Le Commissioni Finanze e Industria hanno concluso, nella notte, l'esame del ddl di conversione del Decreto Ucraina, conferendo il mandato ai relatori - Emiliano Fenu (M5s) e Maria Virginia Tiraboschi (Forza Italia) - a riferirne all'Assemblea, dove il provvedimento è atteso domani, martedì 10 maggio, alle 16.30.
Il provvedimento riconosce ai datori di lavoro delle aziende fino a 15 dipendenti di alcuni settori - tra cui le sale giochi - «che non possono più ricorrere ai trattamenti ordinari di integrazione salariale per esaurimento dei limiti di durata nell'utilizzo delle relative prestazioni, un ulteriore trattamento ordinario di integrazione salariale per un massimo di 8 settimane, fruibili fino al 31 dicembre». 
Nel corso della notte è stato approvato l'emendamento di Davide Faraone (Italia Viva) contenente misure a favore degli impianti ippici, secondo cui gli ippodromi di recente apertura, già «beneficiari delle risorse» previste dall'ultima legge di bilancio, «possono usufruire, per gli stessi ippodromi e per gli esercizi 2021, 2022 e 2023, anche delle risorse stanziate ordinariamente sul capitolo di spesa» del Mipaaf relativo alle sovvenzioni alle società di corse per la gestione di impianti e riprese televisive. 
I restanti emendamenti sono stati ritirati, respinti o ritirati per essere trasformati in ordini del giorno. 
MSC/Agipro

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