ROMA - Sarà avviato questa settimana, nella Commissione Finanze del Senato, l'esame del Decreto Ucraina approvato la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri che, «per fronteggiare situazioni di particolare difficoltà economica», riconosce ai datori di lavoro delle aziende fino a 15 dipendenti di alcuni settori - tra cui le sale giochi - «che non possono più ricorrere ai trattamenti ordinari di integrazione salariale per esaurimento dei limiti di durata nell'utilizzo delle relative prestazioni, un ulteriore trattamento ordinario di integrazione salariale per un massimo di 8 settimane, fruibili fino al 31 dicembre». Il provvedimento sarà finanziato «nel limite di spesa di 77,5 milioni di euro per il 2022» e prevede anche che i datori di lavoro delle sale giochi che, «dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 maggio, sospendono o riducono l'attività lavorativa, sono esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale».
I relatori del testo in Commissione Finanze sono i senatori Emiliano Fenu (M5s) e Maria Virginia Tiraboschi (Forza Italia), sul testo dovranno esprimere il proprio parere le Commissioni Affari costituzionali, Giustizia, Esteri, Difesa, Bilancio, Istruzione, Lavori pubblici, Agricoltura, Lavoro, Sanità, Ambiente, Politiche dell'Unione europea e la Commissione parlamentare per le Questioni regionali.
MSC/Agipro

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