ROMA - Esame lampo nelle Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera per il Decreto Ucraina, approvato la scorsa settimana dal Senato. Il provvedimento riconosce ai datori di lavoro delle aziende fino a 15 dipendenti di alcuni settori - tra cui le sale giochi - «che non possono più ricorrere ai trattamenti ordinari di integrazione salariale per esaurimento dei limiti di durata nell'utilizzo delle relative prestazioni, un ulteriore trattamento ordinario di integrazione salariale per un massimo di 8 settimane, fruibili fino al 31 dicembre». Nel corso dell'esame, sono stati respinti tutti gli emendamenti presentati.
Le Commissioni hanno conferito il mandato ai relatori, Nunzio Angiola (Azione) e Benedetta Fiorini (Lega), a riferire in Aula questa mattina.
MSC/Agipro

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