ROMA - E’ atteso per oggi pomeriggio il via libera da parte del Consiglio dei Ministri al Decreto Sport. Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e per i giovani, insieme agli altri dicasteri interessati, hanno lavorato sul testo, fino a poche prima del suo arrivo a Palazzo Chigi. Nelle scorse settimane si è parlato di un possibile intervento sulle sponsorizzazioni legate alle scommesse sportive, vietate dal Decreto Dignità. Un divieto che, come riporta il Sole24Ore, ha danneggiato con oltre 100 milioni di mancati incassi i club di Serie A e non solo. Il Ministro Abodi si detto è più volte favorevole a riformulare il divieto, ma solo nelle prossime ore si capirà se questa modifica avrà avuto spazio nel Decreto, ipotesi tuttavia al momento poco accreditata. Sicuramente, invece, nel testo non è stato incluso il riconoscimento di una percentuale della raccolta delle scommesse sportive ai club, titolari dei brand utilizzati dall’industria dei pronostici, tema che invece è rimandato alla Legge delega.
Qualche giorno fa, lo stesso Ministro Abodi aveva anticipato alcuni dei contenuti del Decreto. “Prevediamo una norma sul commissario stadi e qualcosa che rifinisca e definisca la commissione indipendente per il controllo dei conti e dei bilanci dei club professionistici di calcio e basket. E verificheremo la possibilità fino all’ultimo di inserire qualcosa che risponda alle esigenze di cronache aggiungendo altro su match fixing e arbitri”. Tuttavia, uno degli elementi più attesi è relativo alla procedura commissariale diretta ad accelerare l’ammodernamento degli stadi, in vista di Euro 2032 ma non solo. Con la nomina di un commissario - il cui nome è ancora top secret - e la designazione dei sindaci o di loro delegati quali sub-commissari, insieme alla definizione di un ampio portafoglio di strumenti finanziari, si punta a sbloccare investimenti già programmati per 4,5-5 miliardi.
FRP/Agipro