ROMA - Dovrebbero essere circa 500 gli emendamenti al Decreto Sostegno "segnalati" dai diversi gruppi parlamentari per il voto delle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato. La scrematura si rende necessaria alla luce dell'elevato numero di proposte di modifica, circa 3.000, depositate nelle Commissioni alla scadenza del termine, lunedì scorso alle 12.
Gli emendamenti dovranno superare il vaglio dell'ammissibilità delle presidenze e le votazioni sui segnalati non saranno avviate prima della prossima settimana. È difficile che il provvedimento affronti quindi le tre letture parlamentari: per accelerare i lavori e permettere l'erogazione dei ristori in tempi rapidi, probabilmente l'esame delle proposte di modifica si concentrerà al Senato - la "dote" a disposizione di 550 milioni - per poi passare alla Camera per una rapida seconda lettura, senza modifiche rispetto alla prima.
MSC/Agipro
Decreto Sostegno, Senato: verso 500 emendamenti "segnalati" nelle Commissioni Bilancio e Finanze