ROMA - «In considerazione del protrarsi dell'emergenza sanitaria Covid-19, le case da gioco presenti sul territorio nazionale sono escluse, per un periodo di 24 mesi, dall'applicazione del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica». È quanto prevede un emendamento del senatore Albert Laniece (Gruppo Autonomie) al Decreto Sostegno, all'esame delle Commissioni Bilancio e Finanze. Inoltre, con un'altra proposta di modifica, Laniece chiede di sospendere l'imposta sugli intrattenimenti fino al 31 dicembre 2021 per le tre case da gioco presenti sul territorio nazionale, sempre per «contenere gli effetti economici negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19».
MSC/Agipro