ROMA - «Posticipare l’entrata in vigore degli incrementi preu per i giochi legali, settore particolarmente colpito dalla pandemia», ed erogare «ristori tempestivi alle attività di gioco legale chiuse dal dpcm, per tutti i codici Ateco relativi al settore», con indennizzi per «i lavoratori (che vanno inseriti nella cassa integrazione), ma anche per gli esercenti e i concessionari». Sono queste le proposte di Forza Italia per il prossimo Decreto Sostegno che Agipronews ha potuto visionare e che saranno illustrate oggi in una conferenza stampa. Nel provvedimento che il Governo dovrebbe varare nei prossimi giorni, Forza Italia chiede anche di «rivedere la questione delle riaperture nelle zone gialle» e sottolinea «il persistere della chiusura di tutte le imprese che svolgono attività di gioco, nonostante gli investimenti sostenuti per far fronte alle disposizioni sanitarie per riaprire l’attività», una riapertura «in realtà mai avvenuta». 
È «evidente l’aggravio sulla redditività degli operatori del settore e l’impossibilità di essere economicamente e finanziariamente autosufficienti: per questo è necessario «abbandonare i codici Ateco» e prevedere «un contributo a fondo perduto adeguato, che non può più essere parametrato sulla perdita di fatturato del mese di aprile 2020 su aprile 2019, ma su base annua e destinato a chi abbia registrato una perdita di fatturato del 2020 di almeno il 20% rispetto al 2019, a prescindere dai limiti di fatturato». 
MSC/Agipro