ROMA - «Servirà uno scostamento di 35 miliardi. Secondo i nostri calcoli, devono arrivare 20 miliardi euro, a cui vanno aggiunti 15 miliardi che sono i soldi non spesi per carenza di decreti attuativi del precedente scostamento». Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, nel corso di una conferenza stampa per la presentazione delle proposte che sottoporrà al governo Draghi per il Decreto Sostegno. «Chiediamo di scendere al 30% come calo di fatturato e 10% per le imprese agricole. Poi pace fiscale per tutto l'anno e fondi ad hoc per il settore della montagna, per il turismo». Il provvedimento, ha aggiunto Annamaria Bernini, capogruppo al Senato, «è sicuramente in ritardo», ma «tiene in grande considerazione delle indicazioni di Forza Italia a favore delle imprese», come «la cancellazione dei codici Ateco» e l'ampliamento della platea. «Abbiamo superato il codice Ateco e ora andiamo verso dei rimborsi che tengano conto del fatturato, dei costi fissi», ha chiarito il responsabile dei dipartimenti Alessandro Cattaneo. È necessario, però, «che gli aiuti alle imprese arrivino subito: l'erogazione deve avvenire in modo automatico a tutti, entro poche settimane, entro un mese al massimo», ha aggiunto Roberto Occhiuto, capogruppo alla Camera.
MSC/Agipro