ROMA - «Siamo in una situazione disastrosa, sono stati persi 250mila posti di lavoro: bisogna dare maggiore sostegno a chi è stato costretto a chiudere», come tutte le attività della ristorazione e dell'intrattenimento. Lo ha detto Roberto Calugi, direttore generale di Fipe-Confcommercio, nel corso di un'audizione nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato sul Decreto Sostegno. «È incomprensibile come le attività di ristorazione e intrattenimento siano state escluse dai crediti di imposta per i primi quattro mesi di quest'anno», ha sottolineato. «L'unica vera ricetta è riaprire in sicurezza: è fondamentale che venga data una speranza agli imprenditori. L'alternativa è un dilagante disordine sociale», ha concluso. 
MSC/Agipro