ROMA - «Per garantire più efficientemente il divieto» di gioco per i minori e, «in particolare, il controllo di ingresso» nelle sale dove sono installati apparecchi da intrattenimento e «facilitare i controlli di pubblica sicurezza, dal 1° giugno 2021 l'accesso è consentito esclusivamente tramite soluzioni tecnologiche che consentano di identificare i soggetti che intendono accedere alle aree di gioco, anche ai fini della verifica della maggiore età ovvero del funzionamento di un registro di autoesclusione di coloro che intendano essere inibiti dall'attività di gioco». E' quanto prevede un emendamento al Decreto Sostegno depositato dal senatore Gianni Pittella (Pd) nelle Commissioni Bilancio e Finanze. Sarà il Mef, di concerto col Viminale, a definire entro sei mesi le soluzioni tecnologiche idonee: fino a quel momento, «gli esercenti sono tenuti a verificare l'identità e l'età» dei giocatori «tramite un valido documento di riconoscimento».
MSC/Agipro