ROMA - «La manifestazione di oggi di Fipe-Confcommercio è un grido d'allarme che va ascoltato. I dati ci dicono che un esercente su 4 non ha ricevuto ristori, mentre nell'80% dei casi gli aiuti alle imprese, purtroppo, non hanno coperto più del 10% del fatturato dello scorso anno. Per questo motivo, in Senato, dove è in corso l'esame del Decreto Sostegni, ho presentato un emendamento per far sì che il contributo a fondo perduto venisse calcolato assumendo come riferimento l'intero periodo pandemico (da marzo 2020 a febbraio 2021). Inoltre, ho chiesto di superare il limite, attualmente previsto, di 150.000 euro di aiuti per ogni impresa». Lo afferma in una nota il senatore Udc, Antonio De Poli. «Al Governo, inoltre, chiediamo di azzerare, almeno per tutto il 2021, la Tosap, la tassa di occupazione suolo pubblico. È una misura necessaria se vogliamo dare la possibilità a bar e ristoranti, due delle categorie più colpite da questa crisi, a ripartire con le proprie attività in sicurezza». 
RED/Agipro