ROMA - «Il dato di gennaio disegna un quadro peggiore di quanto atteso. Le restrizioni alle attività produttive e alla mobilità, territoriali e nazionali, hanno ancora una volta fortemente condizionato la domanda». È il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio ai dati diffusi oggi dall'Istat. «È possibile affermare che il 2021, l'anno della ripartenza, è cominciato molto male. È necessario e urgente progettare un provvedimento di ristoro efficace e non discriminatorio, neppure sulla base di troppo elevate soglie di perdita di fatturato per avere accesso ai benefici», si legge nella nota.
RED/Agipro
Decreto Sostegno, Confcommercio: "Necessario e urgente un provvedimento di ristoro basato sulle perdite di fatturato"