ROMA - «È fondamentale dare un sostegno concreto alle imprese, affinchè abbiano la forza di riavviare con maggior vigore la produzione» dopo l'emergenza Covid. «Apprezziamo la cancellazione dei codici Ateco e l'allargamento della platea dei beneficiari, ma ribadiamo la necessità di una vera a propria "pace fiscale", base fondante della ripartenza». Lo ha detto il vicepresidente della Confederazione italiana della piccola e media industria (Confapi), Cristian Camisa, nel corso di un'audizione nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato sul Decreto Sostegno. «Non è più rinviabile una seria riforma degli ammortizzatori sociali. Siamo dell'idea che si debba andare verso un unico ammortizzatore sociale a livello nazionale» ma «ribadiamo la nostra contrarietà al ricorso alla cassa integrazione in deroga», ha sottolineato.
MSC/Agipro
Decreto Sostegno, Confapi: "Bene la cancellazione dei codici Ateco, ma serve 'pace fiscale' per favorire la ripartenza"