ROMA - Senza una profonda revisione del meccanismo di erogazione dei contributi a fondo perduto previsti nel Decreto Sostegno, meno di un quarto delle imprese che hanno subìto riduzioni del fatturato nel 2020, potrà accedere ai benefici. È la posizione della Cna, secondo cui si tratta di «un risultato inaccettabile per milioni di artigiani e piccole imprese schiacciate da una crisi economica senza precedenti e che ripongono grandi aspettative rispetto alle assicurazioni annunciate da esponenti dell'esecutivo e della maggioranza sul sostegno alle attività economiche». La Cna ritiene fondamentale due criteri per assicurare contributi in modo equo e coerente ai pesanti effetti della pandemia: eliminare la rigidità della soglia della flessione del fatturato superiore al 33% e ampliare il periodo di riferimento ben oltre le media di un singolo mese, per concentrare il ristoro soprattutto sulle imprese più piccole maggiormente colpite dalla pandemia. 
RED/Agipro