ROMA - Per «sostenere la filiera ippica, l'indotto del comparto agricolo colpite dall'emergenza pandemica e migliorare la qualità delle razze dei cavalli da corsa», è necessario rimodulare le aliquote di prelievo delle scommesse ippiche a quota fissa. È quanto prevede un emendamento di Roberta Ferrero (Lega) al Decreto Sostegni, all'esame della Commissione Bilancio del Senato.

La proposta individua degli scaglioni in base alla raccolta degli ultimi 12 mesi: con la raccolta fino a 300 milioni di euro, il prelievo è fissato al 34% per la rete fisica e al 38% per quella online; per la raccolta fino a 400 milioni di euro, la percentuale scende rispettivamente al 25% e al 29%, poi fino a 500 milioni di euro il prelievo è ridotto al 20% e al 24%. «Il prelievo conseguito rimane destinato per il 33% a titolo di imposta unica e per il 67% al finanziamento della filiera ippica, incluse le provvidenze per l'allevamento dei cavalli, e delle immagini degli eventi».

MSC/Agipro

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