ROMA - I datori di lavoro di diversi settori, tra cui sale giochi e sale bingo, che dal «1° gennaio 2022 fino al 31 marzo 2022» sospendono o riducono l’attività lavorativa «sono esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale». È quanto si legge nella bozza del nuovo Decreto Sostegni, approvato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri. La copertura finanziaria per la misura è stimata in «80,2 milioni di euro per l'anno 2022».
MSC/Agipro

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