ROMA - Il decreto attuativo relativo al Decreto Sostegni Bis, che servirà a invididuare «la percentuale minima del peggioramento del risultato d'esercizio per l'accesso al contributo» a fondo perduto, «sarà emanato successivamente al 30 settembre», perchè tali percentuali «devono essere determinate tenendo conto dei dati indicati nelle dichiarazioni dei redditi trasmesse entro il 30 settembre». È la risposta della sottosegretaria all'Economia, Maria Cecilia Guerra, all'interrogazione presentata in Commissione Finanze alla Camera da Gian Mario Fragomeli (PD).
Il contributo a fondo perduto, ricorda Guerra, «è stato introdotto, con finalità perequative, a favore dei soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato che sono titolari di reddito agrario o che svolgono attività d'impresa, arte o professione, i cui ricavi o compensi non siano superiori ai 10 milioni di euro nel secondo periodo d'imposta antecedente a quello di entrata in vigore del Decreto Sostegni bis» e «non è commisurato alla riduzione del fatturato e dei corrispettivi, bensì al peggioramento del risultato economico d'esercizio relativo all'anno d'imposta 2020 rispetto a quello relativo all'anno d'imposta 2019».
MSC/Agipro