ROMA - Il Decreto Sostegni Bis «è in fase di conversione in legge», ma «esiste già una bozza di decreto condiviso col Mef» per le modalità di erogazione del contributo per le «attività forzatamente chiuse per almeno 4 mesi», che saranno ristorate attraverso il fondo da 100 milioni di euro: «la misura si basa sul riconoscimento di un contributo a fondo perduto, la cui quantificazione è parametrata all'ammontare dei compensi 2019» e prevede un elenco, «in base ai codici Ateco dei soggetti» che ne avranno diritto «in relazione alla chiusura come, ad esempio, i locali da ballo o le piscine al chiuso». Lo ha chiarito il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, rispondendo in Aula alla Camera a un'interrogazione della Lega che chiedeva «entro quali termini e con quali modalità attuative saranno erogate» le risorse del fondo.

«Per le modalità attuative è previsto il ricorso a un sistema caratterizzato da un notevole livello di automatismo, con l'obiettivo di garantire la più celere attuazione delle procedure e favorire così la ripartenza delle attività economiche interessate. In tale ottica, si è proposta una modalità particolarmente semplificata, con presentazione delle richieste in via telematica e autocertificazione dei requisiti da parte dell'interessato». Per i tempi di presentazione delle domande «saranno fornite specifiche istruzioni da parte dell'Agenzia delle Entrate con un proprio provvedimento». Il Mise «ha anticipato tutta la procedura, per poter essere pronti nel momento in cui il decreto legge sarà convertito e pubblicata in Gazzetta Ufficiale». 
MSC/Agipro