ROMA - «A fronte della integrale sospensione delle attività di raccolta delle concessioni» dovuta alle misure di contenimento dell'emergenza Covid e per «preservare la specifica rete distributiva e la continuità futura del relativo gettito erariale», i canoni concessori per le sale bingo «non sono dovuti dal 1° gennaio 2021 fino al 31 maggio 2021». È quanto prevede un emendamento di Mauro D'Attis (Forza Italia) al Decreto Sostegni Bis, all'esame della Commissione Bilancio della Camera. 
MSC/Agipro