ROMA - Il Decreto Sostegni Bis approvato oggi in Consiglio dei Ministri «guarda al futuro, al Paese che si riapre e, allo stesso tempo, non lascia indietro nessuno». Lo ha detto il premier Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo l'approvazione del Decreto Sostegni Bis da parte del Consiglio dei ministri. «Per la prima volta, accanto al criterio del fatturato» per i contributi alle imprese, «si adotta anche quello dell'utile, che è molto più giusto ma, ovviamente, ci vorrà più tempo», spiega. «La seconda novità è l'arco temporale che abbraccia il decreto, che ora abbraccia 370mila nuove partite Iva che vengono incluse», ha concluso. «Le imprese possono guardare con ottimismo al futuro».
MSC/Agipro

Riaperture, Draghi: "Soddisfatto per la decisione di riaprire con un rischio calcolato"

Decreto Sostegni Bis, Draghi: "Se la situazione continuerà a migliorare, non ci sarà bisogno di altri provvedimenti"