ROMA - Le risorse stanziate per le attività chiuse per almeno quattro mesi nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2021 e la data di entrata in vigore del Decreto Sostegni Bis «appaiono gravemente insufficienti». Lo ha detto Mauro Bussoni, segretario generale di Confesercenti, nel corso di un'audizione sul Decreto Sostegni Bis in Commissione Bilancio alla Camera. «100 milioni di euro non bastano a coprire le esigenze di discoteche, palestre, piscine, sale scommesse e delle altre attività che non ripartiranno a breve», ha spiegato.
MSC/Agipro