ROMA - Bene il Decreto Sostegni Bis, ma sugli indennizzi «si poteva fare di più». In particolare, «sono insufficienti le risorse assegnate al Fondo per il sostegno delle imprese costrette a rimanere chiuse: 100 milioni di euro non bastano». È il commento di Confesercenti al Decreto Sostegni bis approvato dal Consiglio dei Ministri. «Fra i provvedimenti varati per venire incontro alle esigenze dell'economia, il Sostegni Bis è quello meglio strutturato: stando alle anticipazioni, il testo recepisce molte delle nostre proposte, e costituisce senz'altro un passo avanti sul fronte del turismo, della tutela del lavoro e del sostegno dei costi delle imprese. Sugli indennizzi, però, si poteva fare di più, anche in considerazione della durata più lunga del previsto delle restrizioni. Sarà fondamentale, inoltre, garantire un accesso rapido e 'sburocratizzato' ai benefici, dai ristori ai crediti di imposta», si legge in una nota. «Sebbene siano state incrementate, infatti, le risorse per i contributi a fondo perduto rischiano ancora una volta di trasformarsi in importi insoddisfacenti per le singole imprese, visto che si è allargata anche la platea dei beneficiari», continua la nota. «Siamo soddisfatti, invece, che il governo abbia fatto propria la nostra richiesta di affrontare di petto il tema dei costi sostenuti dalle imprese». Ma serve anche «una strategia per la ripresa dei consumi ed il riequilibrio della concorrenza nel commercio».
RED/Agipro