ROMA - Il Governo è consapevole «dell’insufficienza delle risorse stanziate» con i decreti Ristoro e Ristoro bis. Lo ha detto intervenendo in Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato il sottosegretario al Mef, Maria Cecilia Guerra, spiegando che arriverà un ulteriore decreto che «avrà la funzione di finanziare meglio queste misure». È previsto un primo allargamento dei codici Ateco e «un ulteriore provvedimento a completamento del percorso, avente carattere perequativo generale», che permetterà di individuare «un criterio di ristoro a favore delle attività economiche che, pur aperte, subiscono le conseguenze delle limitazioni o delle chiusure che hanno interessato le filiere di cui fanno parte». Nella seduta odierna le Commissioni avvieranno invece l'esame dei 2.900 emendamenti al primo decreto Ristoro. Il provvedimento prevede un contributo a fondo perduto del 200% per le «attività connesse con le lotterie e le scommesse, comprese le sale bingo», mentre il Decreto Ristori Bis, che il Governo ha presentato sotto forma di emendamento al primo dl, aggiunge un contributo del 100% per le attività di «gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone». LL/Agipro